Overblog Tutti i blog
Edit page Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

un blog in cui parlare di salute e di alimentazione per tutti

Pubblicità

-La cellulite

PRIMO STADIO O CELLULITE EDEMATOSA

La fase iniziale della cellulite è determinata da una stasi dei liquidi nel tessuto adiposo, soprattutto nei distretti corporei come: caviglie, polpacci, cosce e braccia. E' caratterizzata dalla presenza di gonfiore (edema) dovuti al ristagno di liquidi nel tessuto e di accumulo di grasso e acqua nelle cellule.

Il derma è ancora tesa ed elastico ma si comincia ad avvertire un senso di pesantezza agli arti; se la cute viene compressa non rimangono "impronte". E' difficile riconoscerla ad occhio nudo.

SECONDO STADIO O CELLULITE FIBROSA

Il tessuto connettivo presente nell’ipoderma aumenta di volume, provocando un indurimento al tatto della parte e l’aspetto tipicamente a buccia d’arancia della cute. I noduli sono molto visibili stringendo tra le dita una plica cutanea.

A causa dell'insufficiente drenaggio delle scorie accumulate e dell'insufficiente ossigenazione dei tessuti, le cellule adipose rimangono imprigionate nei tessuti circostanti ed inizia il processo di fibrosi reattiva con formazione di fini nodulazioni che, se non contrastato, può evolvere verso lo stadio successivo in cui è facile la formazione di macronoduli.

La cute assume un colorito spento, si arrossa se compressa e assume il cosiddetto aspetto "a buccia d'arancia" se viene stretta fra le dita. Spesso sono presenti capillari dilatati, anche in forma ramificata. Sono tutti sintomi di cattiva ossigenazione, fragilità vasale.

TERZO STADIO O CELLULITE SCLEROTICA

Il tessuto interessato è duro, freddo e dolente. La superficie cutanea è irregolare a causa della sclerosi delle fibre che formano noduli rilevati e affossati.

Vi è sensibile rallentamento del flusso sanguigno e linfatico. I noduli adiposi risultano aumentati e dolenti al tatto. La fibrosi iniziale si è trasformata in vera e propria sclerosi tissutale che forma ciò che viene definito comunemente "pelle a materasso".

cellulite.jpgPerché si forma la cellulite

Le cause della cellulite vanno sempre ricercate in un’alterazione del microcircolo.

Vengono comunque distinti due generi di fattori per cui si forma la cellulite: primari, se sono congeniti e perciò non modificabili, secondari se provocati da altro, ma non presenti alla nascita.

Premesso ciò, esistono comunque alcuni fattori che possono aggravare la situazione, che sono strettamente legati allo stile di vita personale, come l’alimentazione o la quantità di moto.

 

Come prevenire la cellulite

La cura della cellulite è davvero difficile e non risolutiva, infatti ogni trattamento punta piuttosto sul miglioramento della situazione sul piano estetico. Piuttosto è più semplice la prevenzione, che comporta solamente adottare alcune piccole strategie e cambiamenti nella proprie abitudini, come: curare l’alimentazione, indossare capi comodi, evitare posture scorrette e fare movimento.

CAUSE DELLA CELLULITE: FATTORI PRIMARI

Alcuni fattori congeniti sono motivo che predispone il soggetto alla formazione della cellulite, in particolare le donne e soprattutto quelle di razza caucasica.

Il genere femminile l’azione degli estrogeni è il responsabile della conformazione fisica “a pera”, o ginoide, quindi l’accumulo di adipe viene concentrato sui fianchi e nel distretto inferiore del corpo, con conseguente ritenzione idrica e problemi di microcircolazione del sangue. Con lo sconvolgimento ormonale tipico dell’adolescenza, il problema cellulite diventa quindi manifesto.

Altra causa primaria per la formazione della cellulite è la familiarità con questo problema, cioè l’ereditarietà.

CAUSE DELLA CELLULITE: FATTORI SECONDARI

Per la donna, due cause principali, ma non congenite, (quindi fattori cosiddetti secondari) della formazione della cellulite sono il ciclo mestruale e la gravidanza. Prima del ciclo infatti si accentua l’aspetto irregolare della pelle a causa del maggiore ristagno di liquidi. In gravidanza, invece, aumenta il livello di estrogeni che provoca ritenzione idrica, affaticamento della circolazione sanguigna e aumento dell’appetito.

Sempre per cause ormonali è anche il miglioramento della situazione della cellulite nel periodo della menopausa.

CAUSE DELLA CELLULITE: FATTORI CHE AGGRAVANO

Oltre alle cause primarie e secondarie che scatenano la cellulite, ci sono alcuni fattori che possono aggravare una situazione preesistente, e sono di tipo comportamentale. Conoscendo quali possono essere, è semplice intuire quale sia lo stile di vita corretto da adottare non tanto per curare la cellulite, quanto piuttosto per prevenirne il peggioramento.

I fattori che contribuiscono all’aggravarsi della cellulite sono:

  • Assumere spesso cibi grassi, calorici e molto sapidi favorisce la ritenzione idrica, oltre che l’accumulo di adiposità localizzata.
  • Il sovrappeso è causa e fattore aggravante della buccia d’arancia.
  • Dimagrimento troppo rapido e non equilibrato, per cui il tessuto muscolare appare ceduto ptosico, con conseguente rilassamento cutaneo.
  • Vita troppo sedentaria. La mancanza di movimento favorisce il ristagno di liquidi e la ritenzione drica nei tessuti, con un conseguente aspetto gonfio e a buccia d’arancia della pelle. Attività fisica regolare aiuta il metabolismo, la circolazione sanguigna e il naturale smaltimento delle tossine. Infine previene ed elimina le adiposità, mantenendo efficiente la muscolatura.
  • La postura scorretta, soprattutto l’abitudine ad accavallare le gambe, favorisce la stasi venosa e linfatica, perché il sangue fatica a risalire a causa della compressione dei vasi.
  • Anche l’abbigliamento troppo aderente costringe i vasi e affatica il ritorno venoso.
  • Alla stessa maniera, scarpe strette o con il tacco troppo alto, impediscono il meccanismo di naturale pompaggio del sangue dal tallone verso l’alto.
  • La stasi circolatoria è provocata anche dallo stare troppo in piedi senza muoversi.
  • Stipsi cronica e cattiva motilità intestinale sono causa di pressione ai vasi sanguigni e, di conseguenza, fattore aggravante della cellulite.
  • Il fumo agisce come un vasocostrittore, perciò il microcircolo viene compromesso, provocando accumulo di liquidi e contribuendo all’invecchiamento precoce dei tessuti.
  • Lo stress altera il tasso ormonale, favorendo la cellulite.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Pubblicità
Torna alla home
Condividi pagina
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: